Play 2016 – la recensione

Ebbene, vi sono mancato? Poco importa, perché sono tornato, gioia per alcuni, terrore per molti! Come tutti sanno, “la vita è quel che accade mentre giochi a Dungeons & Dragons”, e così la vita mi ha tenuto lontano da questo mio blog solitario per molti mesi, ma ho in serbo un bel po’ di recensioni da pubblicare, tra giochi e libri, quindi nei momenti liberi da prove, coreografie di lightsaber e scrittura di articoli più o meno scientifici, vedrò di badare un po’ di più a questo altrimenti troppo negletto blog.

Cominciamo, pertanto, con il tradizionale appuntamento di aprile: Play a Modena. La Play (ma sarà maschile o femminile? Per me è femminile) è infatti la convention nazionale del giocatore, l’appuntamento al quale davvero non si può mancare. L’anno scorso, lo ammetto, rimasi un po’ deluso; così per questa nuova edizione non sapevo cosa aspettarmi – ma sapevo che ci sarebbe stato almeno qualche titolo interessante. In effetti mi sbagliavo, ma in positivo: di titoli interessanti stavolta ce n’erano anche troppi, e così sono riuscito a provarne meno di quelli che avrei voluto. Prima di presentarvi le mie micropreview, tuttavia, due parole sulla convention in sé.

L’edizione 2016 della Play è stata forse la migliore che abbia mai visto, sin dalla sua prima comparsa nel quartiere fieristico. Organizzazione ottima, spazi più che adeguati, libertà di movimento, tantissimi tavoli (sempre pieni, ma meglio così), tantissimi eventi anche in città – peccato non averli potuti vivere, e tante novità – incluse alcune eccellenti esclusive per la stampa. Noi di Gioconomicon siamo stati un po’ oberati di lavoro per tante ragioni, ma è stata davvero una gran bella convention: ce ne vorrebbero di più! Insomma, congratulazioni a tutti, davvero bene così e spero che si vada sempre meglio (ma già se si restasse con gli standard di quest’anno sarebbe eccellente).

Io ho avuto la fortuna di poter provare diversi giochi, che vanno da simpatici filler fino a quasi “Monster” games, e come al solito cercherò di scrivere due o tre righe su ciascuno di essi, in modo da darvi un’idea di quali siano state le mie impressioni per questa nuova stagione ludica. Ribadisco che lo scorso anno secondo me è stato alquanto scarno: troppi german (ah già, si chiamano euro), e pochi giochi tematici. Il 2016 sembra invece tornare ad un buon livello di equilibrio tra i due supergruppi ludici. Meno male… ero stanco di quei terrificanti worker placement mascherati da tutto. Su, non ne abbiate a male, fan dei german: sapete che io con i giochi astratti non vado d’accordo. OK, basta parlare, tempo di microrecensioni (in ordine sparso, naturalmente)!

Flick’em up – me l’ero perso ad Essen, e meno male per il mio bagaglio. Questo gioco western a punta di dito  mi ha catturato immediatamente: provato e comprato. Divertente ed antistress, ma con un bel po’ di tattica in ogni scenario.

Mice & Mystics: Tail Feathers – lo skirmish di M&M! Miniature spettacolari, buon gameplay, meccaniche interessanti, e giocabile in pochissimo spazio. Certo, se l’idea di ratti vs topi non vi alletta, forse non è il vostro gioco.

Last Friday – una simulazione dei film slasher più cruenti. A me è toccato il ruolo del maniaco omicida, ma il gioco è divertente, anche se simile in generale ai congeneri (movimento nascosto, inseguimenti, Letters from Whitechapel, insomma).

Captain S.O.N.A.R. – ragazzi, la più bella simulazione di guerra sottomarina che abbia mai giocato! Eccitante, ansiogena, divertentissima! Un difetto? Il meglio lo dà in 8 giocatori, in 6 probabilmente meno, in 4 o 2 non so quanto potrà rendere.

Krosmaster Arena 2.0 – la nuova edizione del gioco di miniature predipinte Ankama prende spunto dal film già uscito in Francia. Alcune regole sono state cambiate tenendo in gran conto i suggerimenti dei giocatori, tutto a vantaggio della giocabilità.

Yeti! – un filler carino, basato sui dadi. La gestione dei risultati dei dadi permette di scalare l’Everest, riposizionare il campo base, e cercare di ottenere prove dell’esistenza dello Yeti, o addirittura incontrarlo. Gioco rapido ed interessante.

Mammuz – un gioco di bluff, “ambientato” tra i mammiferi quaternari; mi ha ricordato Perudo come meccaniche e Frank’s Zoo come mood. Illustrazioni ben fatte, alla fine è un filler carino, niente di più e niente di meno.

Prince Valiant – purtroppo non posso dire quasi nulla di questo gioco in uscita l’anno prossimo a firma Nepitello & c., se non che è un adventure game arturiano con meccanismi molto interessanti e gameplay divertente. Ah, è in wishlist, ovviamente.

Perdition’s Mouth: Abyssal Rift – un DC senza dadi? Eresia! Eppure questo gioco finnico è veramente interessante, anche se le meccaniche euro sono un po’ “distanti” dal concept del gioco, pur funzionando benissimo. Lo avevo sottovalutato, all’epoca.

Angry Granny – un gioco di carte senza infamia né lode, un semplice scontro a colpi di carte. Il tema è originale (anziane signore che si battono per ottenere la pensione), ma per il resto nulla di nuovo sotto il sole.

Il Trono di Mortadella – un gioco di dadi e gestione risorse con identità nascoste. Un discreto filler (ma con dimostratrici ben più che discrete…) nato anche da una bella idea a sfondo turistico e culturale, ma non mi ha colpito più di tanto. Il gioco, almeno… ehm…

Celestia – pur essendo poco ambientato, questo filler è divertente ed i componenti sono proprio belli. Gioco di push-your-luck ma anche di strategia e gestione della mano. Varrebbe la pena giocarci ancora.

Dalek Dice – in realtà questo a Modena non c’era, ma l’ho avuto a Modena dall’autore ed è un gioco di dadi molto divertente e rapido, che simula abbastanza bene il meccanismo di “STERMINARE” dei Dalek. Belli davvero anche i dadi.

Questo chiude la mia recensione dell’edizione 2016 di Modena Play. Sono davvero contento di come sia andata, e vi lascio alla galleria fotografica per le immagini dei giochi. A presto dal vostro Normanno preferito (ed è una promessa, stavolta).

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...