Unboxing: X-Wing the Force Awakens Starter set

Manca ormai poco al lancio cinematografico di Star Wars VII: The Force Awakens, che da anteprime e fughe di notizie sta somigliando sempre più al reboot che tutti temevamo (oggi è circolata persino la notizia – spero falsa ma temo di no – che nel cast ci sarebbe anche Hayden Christensen nel ruolo di Darth Vader) e sempre meno ad un sequel vero e proprio. Ma importa poco, perché Abrams è regista di grandi battaglie e un sacco di azione e storie d’amore inutili (Spock e Uhura. Spock e Uhura! Dannazione, Jim, Spock e Uhura!), e poi ha inventato una spada laser fighissima e noi Sith siamo più contenti, ecco, anche se sappiamo che perderemo come in tutti i film. Torniamo a noi, ci siamo dilungati abbastanza.

Dicevamo: manca poco al lancio cinematografico etc. etc., ed ecco che la Fantasy Flight Games (FFG) lancia invece il nuovo starter set del suo top seller, X-Wing (da ora in poi XWB). Pertanto, eccovi qui puntuale come il superlaser della Death Star il mio unboxing del suddetto nuovo Starter set.

X-Wing: The Force Awakens Starter Set (da ora in poi, abbiate pazienza, XFA) si presenta identico al predecessore, almeno nel tipo di confezione e nel concetto di gioco. I timori che questo starter set fosse una revised edition con tanti allegri cambi di regole ed eliminazione di navi, carte, dadi, e righelli precedenti è svanito abbastanza presto, ma il Normanno Stellare è qui per rassicurare voi prodi duellanti dello spazio nel caso le migliaia di forum sull’argomento non l’abbiano ancora fatto. Ovviamente questo set uscirà presto in italiano, grazie alla localizzazione della Giochi Uniti.

Torniamo alla scatola di XFA. La scatola, dicevamo, è identica come formato a quella del suo predecessore, solo che i colori del logo adesso sono blu ed argento, invece che rosso ed argento. Forse perché i T-70 del film hanno colori blu? La scatola è decorata con una scena di (indovinate un po’) X-Wing contro TIE fighter; naturalmente però notiamo subito che si tratta di Incom T-70 contro TIE/fo, che sono per l’appunto i tre caccia inclusi nella confezione base: un T-70 della Resistenza (Ahimè, Abrams!) e due TIE/fo del Primo Ordine (vedi parentesi precedente). I modelli sono, come al solito, molto belli, e molto dettagliati – dopotutto la qualità delle miniature predipinte di X-Wing è nota.

I manuali sono due, invece di uno, perché XFA si allinea perfettamente alla nuova – apprezzabile o meno – linea della FFG: un manuale di introduzione al gioco (Learn to Play), ed un altro manuale con le regole messe in ordine alfabetico (Rules Reference). Si potrebbe aprire un dibattito su questa scelta della FFG, ma diventerebbe troppo lungo e sarebbe fuori luogo in questa sede. Oltre a questi due manuali, troviamo quattro pagine di Mission Guide, con ben tre missioni (Ambush, Raid, Rescue), che ricordano molto le tre missioni del primo set, ma non sono uguali.

Segnalini. XFA giunge con la solita pletora di righelli, segnalini e plance rotanti varie. Naturalmente, non essendo cambiate le regole, i righelli ed i segnalini sono esattamente identici a quelli di XWB. In più troviamo un segnalino per il primo giocatore (che non ricordo e non vedo in XWB) e ci sono delle differenze nei segnalini speciali delle missioni. Cambiano, naturalmente le plance rotanti di movimento per adeguarsi ai nuovi caccia (p.es. i caccia ora possono usare non solo il Koiogoran Turn, ma anche il Segnor’s Loop ed il Tallon Roll. Urrà), ma non cambiano i retro delle medesime, in modo da poter usare i caccia anche con il vecchio gioco.

Carte. Le carte includono diversi piloti per i TIE e per il T70 (Poe Dameron è incluso, ovviamente), mentre gli upgrade includono – per la gioia di grandi e piccini – BB8. Le carte danni sono completamente aggiornate, per equilibrarle con tutte le espansioni uscite finora, ma il retro di queste è differente da quello delle carte danno di XWB, quindi niente possibilità di “taroccare” il mazzo in torneo. Sorry, guys!

Dadi. I dadi sono tre dadi di attacco rossi e tre di difesa verdi, e sono identici a quelli di XWB. Nothing to say.

Miniature. Come dicevo prima, le miniature sono molto belle. Per quanto io diffidi per natura da questo First Order, i TIE/fo sono simpatici, con i pannelli solari bianchi e neri e le cabine illuminate di luce rossa (come probabilmente dovrebbero apparire anche i vecchi TIE), mentre il T-70 è un bel caccia, con un muso più grosso e squadrato del T-65, e diverse differenze stilistiche (e poi vola sui laghi, cavoli…). Eccellente lavoro, FFG.

Mappe. Scherzavo, le mappe non ci sono, ovviamente.

Per ora, basandomi sul materiale visto e su una rapidissima scorsa alle regole, non vedo grosse differenze tra XWB e XFA, e quindi potete stare tutti tranquilli: si tratta si di un nuovo set base, ma le regole restano le stesse ed il gioco resta perfettamente compatibile con tutto quello che è uscito finora. Per chi volesse, i nuovi caccia sono acquistabili in blister, ma per ora il prezzo del set base è tale che conviene di gran lunga.

Eccovi infine una breve carrellata di foto dei materiali di XFA, di cui alcune di confronto coi materiali di XWB. Aspettando di giocare qualche partita coi nuovi caccia, posso solo dirvi: che la Forza sia con voi? NO.
La Pace è una Menzogna. Esiste solo la Passione.
We fight, and we win.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...