Spielwarenmesse 2014 Norimberga

La Spielwarenmesse di Norimberga è una manifestazione che tutti nel mondo dei giochi e giocattoli conoscono, ed a cui molti vorrebbero partecipare. Non è la solita fiera o convention, ma è una specie di gigantesco congresso dei giocattolai, in cui il pubblico non è ammesso, e l’unico scopo degli espositori è quello di fare affari di grosso calibro. Naturalmente nel mondo dei giocattoli e dei giochi c’è posto pure per i giochi da tavolo (ma non per quelli di ruolo…), e quindi ho avuto l’onore di poter assistere a questa straordinaria manifestazione come giornalista per Gioconomicon.
Nei miei report dalla mostra troverete molte notizie ufficiali, e quindi in questo articolo mi limito a descrivere le cose che mi hanno colpito di più e cerco di dare un’idea delle dimensioni della cosa tramite l’album fotografico. Va detto che se dei giochi abbiamo parlato diffusamente su GIoconomicon, la “messe” non è affatto limitata ai giochi da tavolo, anzi… i boardgame sono una parte relativamente piccola, in mezzo al modellismo statico e dinamico, modellisimo ferroviario, costumi, giochi all’aria aperta, e giocattoli veri e propri. I colossi del mercato, come Playmobil, Lego, Hasbro, Mattel, hanno stand che sono vere e proprie fortezze, ed in molti casi l’ingresso è consentito solo su appuntamento e solo a chi è strettamente del settore. Io ho avuto la possibilità di vedere solo la fortezza della Lego, ed i prodotti per il 2014 sono davvero belli, ma tralasciamo.

Durante la manifestazione è difficile riuscire a fare qualcosa “per sfizio”. Gli appuntamenti sono tantissimi, giocare è un’opzione remota (può accadere come evento occasionale, ma in genere non accade), ed i vari editori ti spiegano sommariamente i giochi che poi lanceranno sul mercato. Alcuni sono sicuramente più bravi di altri, molti giochi sono ancora in fase di prototipi o beta, e talvolta non puoi nemmeno fotografare, per tantissime ragioni. La cosa più bella, senza dubbio, è però quando vieni a scoprire notizie esclusive – una delle quali per esempio è stata appena pubblicata su Gioconomicon qui.
Quali giochi mi hanno colpito di più? Senza dubbio la produzione Iello si annuncia massiccia e decisamente interessante, con tutti i suoi titoli, che vanno da giochi divertenti e spensierati come Pinha Pirata, o Shinobi Waa-tah, fino a scatole più pesanti come l’imminente Zombie 15′, o il gustoso Guardians’ Chronicles, un bel cooperativo sui supereroi. Anche la Zvezda sta mettendo in campo un bel po’ di potenza di fuoco (in tutti i sensi), con un nuovo gioco sui combattimenti navali nel XVI secolo (Armada Invincible), ed un altro su ipotetici scontri moderni tra USA e URSS (Battle for Oil), oltre all’annuncio di un prossimo regolamento sulle guerre napoleoniche ed una collaborazione con Richard Borg ben più estesa di quella già vista nel gioco sui samurai.
Le case editrici tedesche, come Schmidt, Kosmos e Queen, non lesinano le loro bordate, anche se la maggior parte dei titoli riguarda giocatori occasionali o più piccoli (dettagli qui sulla eggertspiele e qui per la Queen, per esempio). Gli editori italiani si sono presentati con alcune novità, ma va detto che gli stand nostrani sono pochi (ma buoni, credetemi), e le novità non mancheranno, tra cui la prima espansione per Super Fantasy (i Morti Male), Blue Max III ed., ed il molto chiacchierato ed atteso Kingsport Festival, un gioco sui miti di Lovecraft con meccanismi alla Kingsburg. La Ares, uno degli editori che non ha distributori ufficiali in Italia, ha invece presentato due giochi appena finiti (Sails of Glory e Galaxy Defenders) provvisti di ampio programma di espansioni, e l’imminente Battle of the Five Armies, per chi volesse rivivere lo scontro finale de Lo Hobbit. Ho anche potuto fare una partita a Hobbit Tales, un gioco di carte narrativo di Maggi e Nepitello. Un’altra casa editrice attendevo parecchio, ed era la Wizkids, che non mi ha deluso, portando sia un bel gioco di dadi stile Quarriors, ma ambientato coi supereroi Marvel e bilanciato per due giocatori (Marvel DiceMaster), sia molte notizie di uscite imminenti (a parte la questione miniature D&D Next, che avrà interessanti sviluppi a breve, è in arrivo la seconda espansione per Star Trek Fleet Captains, sul Dominion).

Ma quello che più mi ha colpito di Norimberga, a parte la stanchezza, lo ammetto… è stata la vastità della fiera. Giochi, giocattoli, modellini incredibili, prodotti straordinari in molti modi, e persino uno show di fuochi d’artificio. Insomma, Norimberga è un’esperienza da vivere, ma non una facile, né comoda. Un landmark necessario, tuttavia, per chi vuole vivere a pieno il mondo ludico.

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