Osprey: Myths and Legends

Osprey-Adventures-Logo  Gli appassionati di storia militare, di uniformi, e di modellismo, conoscono tutti benissimo il nome Osprey. Una casa editrice che da decenni ormai produce monografie sulla storia militare con grafica e foto di alto livello e con testi curati da esperti del settore. Il catalogo Osprey è zeppo di titoli che coprono praticamente qualsiasi forma di azione bellica e qualsiasi epoca di cui si abbia notizia, ed include anche diverse monografie sul modellismo statico.

Recentemente, tuttavia, la Osprey ha lanciato una nuova linea di prodotti, rivolta principalmente ad ampliare il pubblico, ma anche ad affiancare, in qualche modo, le sue linee editoriali precedenti. Il primo, riuscito, tentativo di staccarsi dalle pure monografie militari – se si eccettua ovviamente il modellismo – è stato con una serie di regolamenti per wargames con miniature. La prima serie, intitolata Fields of Glory, permetteva di combattere battaglie storiche tra eserciti dell’antichità, ed è stata poi estesa ad includere il medioevo. Le regole coprono anche periodi e paesi generalmente poco trattati in questo campo; da lì si sono diramati diversi regolamenti che hanno spaziato dall’età arturiana (Dux Bellorum) alla prima guerra mondiale, e recentemente anche al fantasy, con “Of Gods and Heroes” e con lo steampunk “In Her Majesty’s Name” (di cui probabilmente parlerò tra qualche settimana).

MythsLegendsmall  Nella primavera del 2013, la Osprey ha fatto un ulteriore passo in avanti, ed ha lanciato una nuova serie di monografie, sotto il titolo generico di Osprey Adventures, divise in tre categorie (due delle quali non sono ancora uscite). Questa linea editoriale include monografie su miti, leggende, misteri e persino fantascienza, e presto includerà anche degli e-book interattivi in stile “libro-game”. I primi volumi della linea Adventures riguardano però le mitologie di tutto il mondo. Nell’ordine, sono stati pubblicati: Jason and the Argonauts, Dragonslayers, e The War of Horus and Set. Di prossima uscita sono King Arthur (luglio), Thor (settembre) ed Hercules (novembre). Per la serie Dark sono previsti per ora The Nazi Occult (metà giugno) e We will Destroy your Planet (ottobre). Il primo riguarda la storia dell’occulto nel terzo Reich, mentre il secondo è una specie di guida alla conquista del pianeta rivolta agli alieni, semiseria, ovviamente, ma certamente interessante. Prevista (e scritta) ma non ancora ufficialmente annunciata è anche una monografia dedicata ai cacciatori di zombi (che, purtroppo, vanno molto di moda in questi ultimi anni).
Tutti i volumi sono corredati da una breve bibliografia di titoli accessibili al grande pubblico, ed anche (almeno quelli usciti finora) da approfondimenti riguardante la trattazione dell’argomento della monografia in termini multimediali (cinema, videogiochi, fumetti, e quant’altro).

Quanto di valido c’è in questa nuova serie della Osprey? Andiamo a scoprirlo esaminando i primi tre volumi usciti.

Jason-and-the-Argonauts   Jason and the Argonauts. L’autore di questo libro è Neil Smith, wargamer e PhD in storia, mentre le illustrazioni sono a cura di Jose Daniel Cabrera Peña. La monografia è basata sulle Argonautiche di Apollonio Rodio e sull’Argonautica di Gaio Valerio Flacco, e narra il viaggio epico di Giasone alla ricerca del Vello d’Oro, un grande ciclo epico greco e, probabilmente il primo racconto della storia che parli di “supereroi”. La narrazione è in stile moderno, ma fedelissima ai racconti originali – almeno come sono stati trasmessi dagli autori classici noti. Il libro è pieno di approfondimenti, che vanno dalla descrizione completa dell’equipaggio dell’Argo fino a notizie sulla guerra in Grecia prima dell’età classica, sulla navigazione, e sulla storia letteraria del mito in questione, più una breve bibliografia con le opere principali sul mito degli Argonauti accessibili al grande pubblico. Le illustrazioni sono molto ben realizzate e fedeli alla narrazione, e ci sono molte foto di oggetti e luoghi coinvolti nell’epos (ed anche alcuni fotogrammi dei film sulla storia degli Argonauti, tra cui la celeberrima scena degli scheletri).  Io ho trovato questa monografia estremamente ben scritta – dal punto di vista narrativo è coinvolgente, rapida, mai noiosa, eppure riesce ad entrare benissimo nei dettagli del mito. Gli approfondimenti sono utili ed informativi, e la “lista dei personaggi”, con le abilità di ciascuno di essi, è un tocco di classe che non potrà non piacere ai veri nerd ma anche agli appassionati di mitologia. Davvero eccellente, e quasi indispensabile per i patiti di mitologia greca.

Dragonslayers   Dragonslayers. Scritta da Joseph A. McCullough, scrittore ed anche autore di moduli di rpg, ed illustrata da Peter Dennis, questa monografia riguarda il personaggio del cacciatore di draghi, divisa in varie sezioni (antichità, norreni, santi, medioevali, e resto del mondo); si parla anche dei cacciatori di draghi “improvvisati”, oltre che di quelli strettamente legati alla chiesa cristiana (come S. Giorgio), e si cerca anche – ove possibile, di dare una spiegazione “scientifica” al mito (p.es. S. Giorgio ed il coccodrillo, che diventa drago nella leggenda). A differenza della precedente, che parla di un unico racconto organico, questa monografia è un insieme di brevi racconti, perchè deve coprire diverse storie e diversi periodi storici, ed e quindi forzatamente meno organica, anche se lo stile resta lo stesso e rende la lettura mai noiosa e sempre interessante. Anche qui abbiamo finestre di approfondimento sui miti e sulle varie versioni di alcuni dei racconti riportati. Si tratta quindi, più che di un unico racconto, di una sorta di piccola enciclopedia dei cacciatori di draghi, un validissimo complemento per gli appassionati di queste nobili creature, o dei loro banali uccisori.

Myth3Cover  The War of Horus and Set. David McIntee, scrittore, fumettista, autore di saggi di fantascienza ed anche rievocatore dell’Antico Egitto, ha scritto questa monografia divisa in due parti ed illustrata da Mark Stacey. La prima parte della monografia presenta gli Dei coinvolti nella storia e poi narra lo scontro tra Horus e Set per la successione ad Osiris (e per vendicarne l’omicidio, almeno da parte di Horus), basandosi sulle diverse fonti (testi delle piramidi, Erodoto, frammenti giunti fino a noi). La seconda parte invece parla della caduta dell’Egitto ad opera prima degli Assiri, poi dei Persiani e poi infine di Alessandro – paradossalmente una sorta di prolungamento della battaglia, dato che Set è anche la divinità degli “stranieri”. Qui gli approfondimenti sono davvero molti, e variano dall’equipaggiamento degli eserciti egizi (armi, armature, mezzi), fino ad approfondimenti sugli animali sacri, sulla cultura, sulla mummificazione, e ovviamente sulla cinematografia e letteratura dedicate a Set ed Horus. Le illustrazioni in questo libro sono senza dubbio tra le più evocative che abbia mai visto (due in particolare: Osiris e Isis con il loro figlio Horus pronto alla battaglia, e Set in una tenda che rivede i piani militari), ed il racconto è molto ben sviluppato, e fornisce particolari utili ed interessanti ad ogni appassionato dell’Egitto Antico.

In conclusione, i primi tre volumi di questa nuova collana Osprey sono scritti bene ed in maniera autorevole, un po’ come tutti i lavori Osprey, e nonostante l’argomento che non è tipicamente “militaristico”. Questi volumi sembrano offrire una bella prospettiva sui miti e sulle leggende, che è stata affrontata in maniera simile molto molto raramente (in Italia, che io sappia, solo un’altra volta – almeno per il grande pubblico). Attendo di leggere gli altri volumi e soprattutto le monografie della serie Dark Osprey (le due guide, alieni e zombi, sembrano particolarmente divertenti), ma se il livello dovesse mantenersi sugli standard delle tre opere finora pubblicate, la serie Osprey Adventures sarà una presenza fissa sugli scaffali della mia libreria.

Annunci

One thought on “Osprey: Myths and Legends

  1. Pingback: Fortune & Glory | La Rocca Normanna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...